D: Per esportare prodotti alimentari in Cina quali procedure occorre seguire e quali sono gli enti coinvolti?

R: Il settore agroalimentare è un settore altamente regolato in Cina. Fanno parte della normativa applicabile all'attività di importazione di prodotti agroalimentari: la PRC Food Safety Law (in vigore dal giugno 2009) ed i relativi regolamenti di attuazione,  la PRC Food Quality Law (in via residuale per i prodotti non coperti dalla disciplina dettata dalla PRC Food Safety Law) e le Implementing regulation on the law of import and export commodity inspection.

Al fine di svolgere le attività di importazione dei prodotti alimentari in Cina, è necessario l'utilizzo di una società di export  o di un agente che siano qualificati presso l'Entry-Exit Inspection and Quarantine Bureau. Sostanzialmente esistono due passaggi fondamentali, il primo presso l'Entry-Exit Inspection and Quarantine Bureau che ha il compito di controllare che i prodotti alimentari importati siano conformi con con la normativa cinese relativa all'importazione degli stessi nel territorio cinese. Le disposizioni specifiche relative al controllo variano a seconda dei prodotti alimentari importati (una lista relativa alle ispezioni degli alimenti viene rilasciata dall'Entry-Exit Inspection and Quarantine Bureau  periodicamente). Per i prodotti alimentari non inclusi nella lista di cui sopra, la procedura è meno gravosa.

La procedura successiva è quella relativa allo sdoganamento dei prodotti alimentari importati sulla base di certificati di autorizzazione rilasciati dall'Entry-Exit Inspection and Quarantine Bureau. Considerata la specificità della materia in oggetto e le diverse disposizioni che si applicano a seconda della tipologia dei prodotti che si intende esportare verso la Cina, sarà necessario ottenere maggiori e più specifiche informazioni al fine di circoscrivere la fattispecie che si intende porre in essere.