D.: Il mio consulente fiscale mi ha sollecitato a ricevere dal mio partner cinese (importo accessori tessili) una sorta di visura camerale (con dati fiscali e quant'altro) da sottoporre in caso di controlli.

R.: Il documento corrispondente alla nostra visura camerale in Cina si chiama Business Licence e puo' richiederla ai suoi fornitori cinesi. Se le servisse puo' anche richiedere il Certificato Fiscale.

Per quanto riguarda le etichette e la dicitura "Made In", proprio in questi giorni il Parlamento Europeo votera' in merito al nuovo regolamento. Le consigliamo pertanto di tenersi informato dal 29 settembre, giorno in cui avverra' la votazione.

Nel frattempo puo' leggere gli articoli che trova ai seguenti link:

http://www.europarlamento24.eu/regolamento-sul-made-in-prossimo-al-voto/0,1254,73_ART_837,00.html

http://www.europarlamento24.eu/cambio-d-etichetta-per-gli-indumenti/0,1254,73_ART_332,00.html

In merito al dove posizionare l'etichetta, non conoscendo i suoi prodotti possiamo solo dirle che generalmente, trattandosi di prodotti tessili, la dicitura "Made In" si trova nell'etichetta che descrive la composizione del tessuto e le indicazioni per il lavaggio.