D: Ho letto che la vat sul vino importato in Cina è al 17%. L'iva sulla somministrazione di bevande e alimenti da parte del ristorante italiano in Cina a quanto ammonta?

R.:  il sistema fiscale cinese ha istituito nel Marzo 2007 la Enterprise Income Tax Law ("EIT"), in vigore dal 1° Gennaio 2008: l'aliquota di riferimento della EIT è del 25%, inferiore rispetto a quella previgente del 33%. La base imponibile della EIT è il reddito netto imponibile di un'impresa nell'anno fiscale.
Per quanto riguarda le imposte indirette, l'aliquota dell'imposta sul valore aggiunto (VAT, equivalente della nostra IVA) è pari al 17% sulla maggior parte dei beni. La Business Tax è invece una tassa indiretta complementare alla VAT e riguarda l'approvvigionamento di servizi (inclusi servizi di ristorazione) esclusi dal campo di applicazione VAT. La Business Tax è calcolata sul fatturato d'impresa (business turnover) e le percentuali di tassazione variano dal 3% al 20%, in base al servizio fornito (la percentuale più comunemente applicata è del 5%; anche per servizi di ristorazione la Business Tax è del 5%).
Tutte le imposte e oneri che gravano sui prodotti importati, sono calcolate sulla base del valore CIF. Oltre al dazio, è importante tenere presente il pagamento di VAT e Tassa sui Consumi. Mentre la Business Tax e VAT non sono cumulabili, la vendita e l'importazione di beni possono essere soggette contemporaneamente sia all'applicazione della VAT che alla Tassa sui Consumi. Nel caso del vino, la VAT è pari al 17% mentre la Tassa sui Consumi è pari al 10%; i dazi di importazione invece differiscono a seconda che si tratti di vino imbottigliato (14%) o sfuso (20%).
Con riferimento ai soggetti passivi d'imposta, questi si differenziano in small-scale taxpayers e general taxpayers, distinti in base al volume d'affari e al sistema di gestione contabile adottato.
Gli small-scale taxpayers, contribuenti di piccole dimensioni, hanno fatturati annui inferiori a CNY 500.000 (per le società produttive) o a CNY 800.000 (per le società commerciali), emettono fatture di vendita con un'aliquota ridotta (3%), ma non possono detrarre la VAT sugli acquisti.
I general taxpayers, invece, sono soggetti passivi con fatturati annui eccedenti i limiti sopra menzionati e possono detrarre la VAT a credito sugli acquisti dall'imposta a debito sulle vendite (in sede di liquidazione periodica). Tali soggetti possono detrarre la VAT pagata in dogana per l'importazione di beni.