Crisi: Regling (Efsf), "non ci sono trattative in corso con la Cina" -2-


(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 28 ott - La visita di
Regling in Cina e' vista come un tentativo da parte dell'Efsf
di ottenere il sostegno finanziario della Cina, che ha gia'
in mano una parte considerevole del debito europeo. Ma "non
ci sono trattative in corso con la Cina", solo
"consultazioni regolari in una fase iniziale", ha detto
Regling: "Non ci sara' nessun accordo oggi". "Ho avuto
contatti con le autorita' cinesi, sono regolari acquirenti di
obbligazioni Efsf" ha precisato il presidente del Fondo
europeo in una conferenza stampa, aggiungendo che l'Asia
aveva acquisito il 40% delle obbligazioni del Fondo
quest'anno. L'Eurozona ha deciso al Vertice di Bruxelles di
moltiplicare la potenza di fuoco dell'Efsf per i Paesi in
difficolta', come Italia o Spagna. La sua capacita' di
risposta potrebbe aumentare fino a 1.000 miliardi di euro.
Secondo diplomatici europei, Pechino sarebbe disposta a
contribuire all'Efsf, ma nessun funzionario cinese ha ancora
confermato queste informazioni. "La Cina potrebbe essere
disposto a contribuire tra i 50 e i 100 miliardi di dollari
a un fondo nuovo o all'Efsf, ha riportato venerdi' il
Financial Times citando una fonte vicina al governo cinese.
Col-Mai-Y-


(RADIOCOR) 28-10-11 08:09:49 (0042)FE,CINA 3 NNNN