CRI E AGI: INTESA ANCORA PIU' FORTE

CRI E AGI: INTESA  ANCORA PIU' FORTE

Roma, 16 dic. - Rinsaldata l'amicizia tra AGI e Radio Cina Internazionale (CRI). E' un'intesa forte quella emersa nell'incontro di giovedì tra il presidente e amministratore delegato di AGI, Daniela Viglione, e il direttore e presidente di CRI Wang Gengnian in visita in Italia con una delegazione di giornalisti cinesi. L'incontro, avvenuto a porte chiuse, suggella un rapporto di collaborazione che negli ultimi tre anni ha visto due protagonisti del settore impegnati a promuovere iniziative parallele nell'ottica di fornire un servizio di informazione ad ampio spettro. Obiettivo comune: diffondere la conoscenza dell'Italia in Cina, ma soprattutto della Cina in Italia. Dal faccia a faccia è emersa una linea comune che si concretizzerà il prossimo anno nella diffusione di nuovi prodotti giornalistici attraverso il supporto del multimediale.

 

Il 2010 è stato un anno di anniversari importanti – il 40° delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi – e gli accordi commerciali siglati a Villa Madama il 7 ottobre scorso alla presenza del Premier Wen Jiabao e del presidente Berlusconi sembrano offrire la prova evidente di come i due governi siano fortemente impegnati nelle relazioni bilaterali al fine di rafforzare la cooperazione economica. "Viviamo un clima favorevole che ci consente di inserire i progetti tra CRI e AGI all'interno di una cornice istituzionale ben definita", ha dichiarato il direttore di CRI Wang Gengnian ad AgiChina24. "Mentre nel mondo avvengono ampi e profondi cambiamenti, i media si rinnovano costantemente e i nuovi media rappresentati da internet dimostrano enormi potenzialità; CRI è in prima linea e ha ormai quasi concluso il passaggio da media tradizionale a multimediale".

 

L'Agenzia Italia, da sempre attiva sul fronte dell'offerta di prodotti di informazione innovativi con un occhio di riguardo al mondo dell'impresa, vede in CRI un alleato naturale per offrire nuove opportunità di business alle imprese italiane in Cina attraverso la fruizione di servizi specifici. Ma AGI non guarda solo al business; è la cultura che fa da traino alle operazioni commerciali. "Wang Gengnian ha sottolineato la responsabilità sociale delle nostre aziende nella diffusione della cultura e della conoscenza; arte, turismo, cinema, letteratura, enogastronomia: la Cina è attratta dalle nostre tradizioni ed è curiosa di saperne di più" dice Daniela Viglione. "CRI ha di recente realizzato un web-ranking delle dieci città cinesi attraverso il voto dagli internauti. Una iniziativa brillante che si può mutuare contribuendo così a valorizzare l'immagine del Made in Italy in Cina; del resto abbiamo già qualche esperienza sul campo: di recente abbiamo pubblicato con Xinhua (Agenzia Nuova Cina) – nostro partner - un numero speciale della rivista cinese Globe dedicata alle aziende italiane, riscuotendo un notevole successo durante la visita del presidente Giorgio Napolitano in Cina".

 

Il 30 aprile 1960 Radio Cina Internazionale iniziava a trasmettere in italiano, portoghese e tedesco. Oggi, oltre ai notiziari e alle pagine di commento, CRI offre in italiano rubriche fisse come "Zoom sull'economia", "Viaggio in Cina" e "Appuntamento alla casa da tè".Il primo giugno 2002 è stato ufficialmente attivato il sito web in italiano di CRI: si tratta del più grande sito cinese in lingua italiana. Nel marzo 2008 Wang e Viglione avevano firmato un accordo di cooperazione, dando inizio alla collaborazione tra CRI e AgiChina24.

 

di Alessandra Spalletta

 

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