Creative e hi-tech: le regioni italiane in prima fila all'Expo

C'è chi ha puntato sull'acqua, ma creata solo virtualmente con luci laser, e ha trasformato il proprio stand in un'isola hi-tech. C'è chi ha creato un plastico interattivo, per restituire al visitatore l'esperienza - non solo visiva - di quella che sarà la città, e la vita, del futuro. C'è chi ha scelto di installare muri mobili su pavimenti in movimento. Tecnologia, creatività, tradizione: tutto si fonde nel padiglione italiano dell'Expo di Shanghai. Undici regioni e due città italiane si ritrovano a braccetto in uno spazio che, quando sono trascorsi i primi 165 giorni dall'apertura dell'esposizione, ha registrato già 6,5 milioni di visitatori, con una media di oltre 40mila persone al giorno. Numeri che premiano quello italiano come secondo padiglione più visitato dopo quello cinese. E il risultato, spiegano gli organizzatori, è stato raggiunto anche grazie a un concept originale, che lega l'intero panorama delle eccellenze italiane.
Roma, ad esempio, ha allestito in Cina un plastico interattivo, con un modello tridimensionale dell'Eur - quartiere che fu realizzato proprio per l'Expo del 1942 - che attraverso un sofisticato sistema di proiezioni e laser prende vita e rende visibile vari aspetti dell'area, incluso il futuro circuito di Formula uno della città. Sul patrimonio ambientale e artistico ha puntato invece la Basilicata, che ha valorizzato le avanguardie lucane nel campo della ricerca e dello sviluppo. Nella sua veste di regione "porto", la Calabria ha messo in evidenza invece l'elemento mare. Come? Una pavimentazione creata da luci hi-tech simula lo specchio d'acqua delle coste calabresi, mentre tutt'attorno imprenditori cinesi e internazionali possono dialogare e scoprire le potenzialità del territorio.
Concept dinamici, quasi futuribili, hanno contrassegnato anche gli stand di regioni come Marche o Abruzzo. La prima ha fatto viaggiare virtualmente i visitatori tra le proprie bellezze naturali grazie alla proiezione di filmati in 3d, mentre l'Abruzzo prova la via d'uscita post-terremoto avvolgendo gli "spettatori" con un controsoffitto luminoso sospeso che cattura luce ed energia per convogliarle secondo linee che rappresentano la rete del territorio e del paesaggio. Chi ha fatto del patrimonio storico il nodo della partecipazione all'Expo sono la regione Sicilia - che ha portato a Shanghai alcuni tra i più preziosi tesori artistici - e l'Emilia-Romagna, il cui stand è costituito da un portico che, insieme alle grafiche e pannellature descrittive, ha accompagnato il visitatore alla scoperta degli aspetti più salienti del territorio. Ad alto contenuto tecnologico anche lo spazio della Toscana: un video, proiettato sul maxischermo della sala, racconta la regione con un curioso effetto digitale che rende "plastico" il paesaggio fino a renderlo interattivo.
«Better city, better life», è il tema dell'Expo di Shanghai. Anche per questo uno dei tasti più battuti dalle regioni italiane è stato quello della qualità della vita. Che si declina nell'utilizzo sempre più esteso di energie rinnovabili: fonti che promettono di migliorare il benessere nei prossimi anni. Non a caso la Puglia ha ricostruito un simbolico trullo, interamente ridisegnato e trasformato in un singolare conduttore di elettricità. Qualità della vita vuol dire però anche mobilità sostenibile. Ecco perchè il Piemonte ha lanciato workshop tematici che avessero come tema di fondo i veicoli urbani del futuro.
Ed ecco spiegato anche perché la Sardegna, regione italiana che vanta una delle popolazioni più longeve al mondo, abbia portato nella sua esposizione gli "ingredienti" dell'elisir di lunga vita: natura incontaminata, dieta mediterranea, vita sociale e i ritmi rilassati.
Il capoluogo lombardo si è presentato a giugno con il tema "Milano città creativa": capitale di moda e finanza, ma anche di innovazione, creatività, alta formazione e tecnologia. Chiude il percorso la Lombardia, che due giorni fa ha inaugurato il suo allestimento, omaggio all'annunciato passaggio del testimone alla guida della prossima edizione dell'esposizione universale, il cui tema sarà "Feeding the Planet, Energy for Life".
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Primi bilanci al Padiglione Italia

5mila DELEGAZIONI STRANIERE IN VISITA

180mila i Vip
In tutto, sono stati oltre 100 i ministri e i capi di governo (stranieri e cinesi) che hanno visitato il Padiglione italiano, per un totale di 180mila Vip. Il 30% delle visite proviene dal mondo dell'economia

6,5 MILIONI DI VISITATORI



A quindici giorni dalla fine
Nei primi 165 giorni dell'Expo 6,5 milioni di persone hanno visitato il Padiglione italiano. Una media di 40mila visitatori al giorno. Si stima che entro la fine i visitatori raggiungeranno quota 7 milioni

1.500 LE AZIENDE COINVOLTE

1.200 gli incontri B2b
Le associazioni di categoria e le imprese hanno partecipato a 150 eventi business e a 1.200 incontri B2b. In totale, sono 600 i relatori che finora si sono alternati sul palco del Padiglione Italia

55 GLI EVENTI CULTURALI

Oltre 45mila spettatori
Gli eventi culturali realizzati hanno registrato 45mila spettatori. Tra mostre ed eventi più legati al business, il made in Italy ha attirato circa 2.400 giornalisti da tutto il mondo
La presenza regionale al Padiglione Italia dell'Expo di Shanghai / 2

Il calendario degli allestimenti di regioni e città

1-15 maggio
Basilicata
Focus: turismo, arte, vino
15-31 maggio
Calabria
Focus: università, agroalimentare e artigianato
1-15 giugno
Marche
Focus: tecnologie industriali, calzaturiero e vino
16-23 giugno
Milano
Focus: industria del lusso, biomedicina, Ict, fashion
e design
24 giugno-7 luglio
Puglia
Focus: cinema, energie rinnovabili e vino
8-22 luglio
Toscana
Focus: turismo, sanità, innovazione tecnologica museale, enogastronomia
1-15 agosto
Piemonte
Focus: trasporti ed enologia
16-23 agosto
Sicilia
Focus: turismo e cultura
23-31 agosto
Sardegna
Focus: turismo, biotech, Ict e moda
1-15 settembre
Emilia Romagna
Focus: turismo
16-30 settembre
Abruzzo
Focus: territorio
1-15 ottobre
Roma
Focus: turismo
15-31 ottobre
Lombardia
Focus: Expo 2015

17/10/2010