COSTE CINESI MONITORATE PER RADIAZIONI DAL GIAPPONE

Shanghai, 15 mar. - I comitati di controllo ambientale lungo lecoste cinesi hanno aumentato gli sforzi di monitoraggio dopo ladispersione di radiazioni dalla centrale nucleare giapponese diFukushima n.1 danneggiata dal terremoto. Alle 16 (ora locale),un monitoraggio iniziale non ha rilevato livelli "anormali" disostanze radioattive, secondo quanto riferito dal ministerodella Tutela ambientale cinese in un comunicato. Nellamattinata di martedi', si e' verificata una nuova esplosionepresso il reattore n. 2, mentre un'altra esplosione di idrogenoha avuto luogo nell'edificio che ospita il reattore n. 4 dellacentrale di Fukushima n.1, danneggiata dal terremoto dimagnitudo 9.0 che venerdi' ha colpito il Paese. Il governogiapponese ha dichiarato che i livelli di radiazioni rilasciatedai reattori danneggiati sono tanto alti da costituire unaminaccia per la salute per la popolazione che vive nelleimmediate vicinanze. L'Agenzia di Sicurezza nucleare nipponicaha esortato i residenti vicino alla centrale di rimanere incasa per evitare l'esposizioni a possibili sostanzeradioattive. Intanto e' stato ordinato alle stazioni dimonitoraggio di Shanghai e delle altre province orientali diHeilongjiang, Liaoning, Shandong, Jiangsu, Zhejiang e Fujian dicondurre una sorveglianza ventiquattr'ore su ventiquattro perrilevare una eventuale presenza di sostanze radioattivenell'aria e nel mare. A Shanghai, le autorita' hannodichiarato di accingersi a informare la popolazione circa ipericoli delle radiazioni e le misure da intraprendere in casodi contaminazione. Nella provincia del Jiangsu, il governolocale ha fatto sapere che la centrale nucleare di Tianwan,ubicata in una citta' costiera a circa 500 miglia marine dallecoste nipponiche, non ha subito nessun danno a seguito deldevastante terremoto e del successivo tsunami che hannocolpito il Sol Levante nei giorni scorsi. Nel Liaoning, alcuniispettori hanno controllato gli aeroporti della provincia perverificare se le merci trasportate dal Giappone fosserocontaminate. Intanto gli esperti cinesi invitano la popolazionealla calma e a consigliano di informarsi circa le precauzionida prendere nel caso vengano annunciate altre fugheradioattive. I metereologi affermano che durante la settimananell'area tra Shanghai e Fukushima prevarranno i venti daoccidente riducendo le probabilita' che l'area della grandemetropoli cinese sia contaminata dalle sostanze radioattivedella centrale nucleare. Gli esperti hanno anche dichiarato che le piogge previste a Shanghai e nelle aree circostanti per iprossimi giorni non arrivano dai sistemi nuvolosi provenientidal Giappone, per cui non e' necessario che i residenti restinoal chiuso. .