CORRUZIONE, ESPULSO DA PCC EX VICE MINISTRO SPORT

Pechino, 24 set. - La lotta alla corruzione tocca anche ivertici dello sport cinese. L'ex vice ministro dello Sport,Xiao Tian, e' stato espulso dal Partito Comunista Cinese, conl'accusa di gravi violazioni disciplinari, l'eufemismo usatoper indicare il reato di corruzione. Xiao e' accusato anche diavere abusato della sua posizione, di avere sperperato denaropubblico in ricevimenti e per ottenere favori personali o perconto di membri della sua famiglia.Xiao ricoprivala carica di vice capo dell'AmministrazioneGenerale dello Sport, istituzione equiparabile a un ministeroin Cina, e aveva anche fatto parte del Comitato OlimpicoCinese. A pesare su di lui, scrive la Commissione Disciplinaredel partito in una nota, anche la renitenza all'auto-disciplinae alla correzione dei propri errori dopo il Congresso del 2012che ha sancito il ricambio al vertice della classe dirigentecinese e ha lanciato la campagna contro la corruzione tra ifunzionari del Pcc. .