COREA DEL NORD: ACCUSE A COREA DEL SUD E USA

Pyongyang, 9 dic. - La Repubblica popolare democratica di Corea(DPRK) considera il recente incidente presso l'isola Yonphyongcome un atto "deliberatamente provocatorio" da parte dellaCorea del sud. E' il contenuto del dettagliato rapportorilasciato ieri dal segretariato del Comitato per lariunificazione pacifica della Corea. Secondo l'organoinformativo ufficiale coreano (KCNA), il rapporto rivela lareale natura dell'incidente avvenuto nel mar occidentale diCorea e chiarisce all'interno e all'esterno del Paese "chi loha provocato e chi deve esserne considerato l'unicoresponsabile". I motivi e il contesto dell'incidente "mostranoche si e' trattato di una deliberata provocazione" da partedella Corea del Sud, sottolinea il rapporto. La Corea del Sud"ha fatto esplodere migliaia di colpi nelle acque territorialicircostanti la Repubblica popolare democratica di Corea", silegge nel resoconto. "Questo atto sconsiderato rappresentaun'ovvia sollecitazione alla Repubblica popolare democratica diCorea a dare via al contrattacco militare". Il rapportoaggiunge inoltre che mentre la Corea del Sud e' la direttaresponsabile, gli Stati Uniti sono "i burattinai" di questavicenda. La tensione tra il nord e il sud della penisolacoreana e' salita in seguito all'attacco dello scorso 23novembre quando le due forze armate si sono scambiate colpi diartiglieria pesante nelle acque di confine conosciute comeNorthern Limit Line (NLL). Nel corso dell'attacco il fuoco hacolpito l'isola di Yonphyong causando quattro morti. La NLL erastata istituita unilateralmente dalle Nazioni Unite capeggiatedagli USA in seguito alla guerra di Corea degli anni 1950-1953e costituisce tuttora motivo di tensione e di schermaglie tra idue governi della penisola. Se la Corea del Sud riconosce laNLL come un confine de-facto sancito dalle forze occidentali,la Corea del Nord la rifiuta, riconoscendo come linea didemarcazione unicamente il confine stabilito dalla DPRK nel1999 che si trova molto al di sotto della NLL. .