CITTA' DEL GANSU IN QUARANTENA PER PESTE BUBBONICA

Roma, 22 lug.- Un'intera cittadina cinese da 30mila abitanti e'in isolamento dopo che la scorsa settimana un giovane di 38anni e' morto per peste bubbonica. Lo riferisce la tv di statoCCTV secondo cui a Yumen questo il nome della citta' nellaprovincia del Gansu - oltre 150 persone sono state messe inquarantena per quella che in Cina viene classificata come"infezione di classe A" la "piu' pericolosa" secondo la leggecinese. L'uomo avrebbe contratto la peste attraverso ilcontatto con una carcassa di marmotta, roditore molto presentenelle praterie. La citta', fa sapere le CCTV, ha abbastanza riso, farina eolio per soddisfare per oltre un mese il fabbisogno deiresidenti che non sono autorizzati a lasciare Yumen, presidiatada agenti e posti di blocco nei punti di accesso. La peste bubbonica che nel 14mo secolo uccise decine dimilioni di persone in Europa e' oggi estremamente rara tra gliumani. Se non curata prontamente con una terapia batterical'infezione causa la morte. .