CINA VERSO RIDUZIONE OBIETTIVI NUCLEARI

CINA VERSO RIDUZIONE OBIETTIVI NUCLEARI

Pechino, 30 mar.- L'allarme Fukushima 'contamina' i piani per il nucleare. "L'incidente avvenuto nella centrale giapponese avrà delle ripercussioni sia sullo sviluppo nucleare cinese che su quello mondiale". Lo ha dichiarato il capo negoziatore sul clima Xie Zhenhua nel corso della conferenza sui cambiamenti climatici in corso a Canberra. "Sebbene gli obiettivi generali restino invariati – ha continuato Xie – il programma nucleare delineato da Pechino subirà alcune modifiche in vista di una maggiore sicurezza". Proprio ieri il People's Daily - quotidiano ufficiale del Partito Comunista Cinese - ha riportato alcune dichiarazioni  rilasciate dal vicedirettore del Consiglio Nazionale per l'Elettricità di Pechino Wei Zhaofeng, secondo cui la Cina potrebbe ridimensionare il suo programma nucleare e tagliare la capacità progettata per il 2020 di almeno 10 gigawatt.

 

"Probabilmente non riusciremo a raggiungere il nostro obiettivo di 40 gigawatt di capacità installata per il 2015 - ha detto Wei - e potremmo ridurre il target del 2020 fissato in 90 gigawatt di almeno 10 gigawatt. Il governo aveva previsto che le centrali nucleari avrebbero potuto fornire alla Cina il 5% della sua energia entro il 2020, ma questa cifra potrebbe essere abbassata a meno del 3% in base a un aggiustamento delle politiche". Il 16 marzo scorso il Consiglio di Stato aveva sospeso l'approvazione di nuovi progetti di centrali nucleari e ordinato la revisione di tutti gli impianti esistenti in seguito alla crisi all'impianto giapponese di Fukushima Daiichi. Il 23 marzo era stato comunque annunciato il progetto di una centrale nucleare, definita "di quarta generazione" e dotata di impianti di raffreddamento all'elio da realizzare nello Shandong. 

 

In quest'ultimo progetto sono coinvolte l'università Tsinghua e le società China Huaneng e China Nuclear Engineering Corp. China National Nuclear Corp., il più importante realizzatore di centrali nucleari cinesi, che nel luglio scorso aveva dichiarato di aver effettuato con successo il test sui reattori di quarta generazione. La prima centrale nucleare cinese è entrata in funzione nel 1994. Attualmente la Cina ha 14 reattori in funzione, 26 in costruzione e altri 28 in fase di progettazione.

 

di Antonio Talia

 

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