Cina: target interscambio 2015 con Italia a 100/120 mld Usd (Berlusconi)

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 07 ott - "Mi auguro che la nostra collaborazione possa raggiungere il target, il traguardo dei 100 miliardi di dollari entro i prossimi cinque anni". Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, alza cosi' verso l'alto, rispetto agli 80 miliardi inizialmente stabiliti, il livello dell'interscambio commerciale tra Italia e Cina. E lo fa,d'intesa con il Primo Ministro del Consiglio di Stato della Repubblica popolare cinese Wen Jiabao, chiudendo a Villa Madama i lavori del Forum con gli imprenditori dei due Paesi. Secondo Berlusconi si tratta di un "traguardo possibile e superabile" e ricordando scherzosamente gli anni della scuola ("se punti a 6 ti danno 5, se punti a 8 ti danno 10"), conclude in proposito: "Ci diamo come traguardo 100 per puntare a 120!". Berlusconi saluta inoltre come "importante" la decisione annunciata da Wen di "garantire alle imprese nazionali le stesse garanzie delle imprese nazionali per quanto riguarda il trattamento fiscale, la burocrazia e la partecipazioni alle gare di appalto. In precedenza il vice ministro dello Sviluppo economico con delega al Commercio estero, Adolfo Urso, aveva annunciato che l'interscambio commerciale tra Italia e Cina "crescera' di oltre il 30% e a fine anno raggiungera' i 40 miliardi di dollari che ci eravamo proposti nel recente vertice italo- cinese. Urso ha ricordato che la Cina "per il mondo e' il piu grande motore di sviluppo per economia ed e' stato anche per Italia" e anche il "mercato di consumo in maggiore crescita nei prossimi anni, il mercato di maggiore sbocco per i prodotti delle nostre imprese". Da qui, aggiunge il vice ministro, "l'obiettivo piu' ambizioso: la possibilita' di raddoppiare l'interscambio commerciale entro i prossimi cinque anni".