Cina: Taiwan apre agli investimenti di Pechino

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 02 lug - Procede a passi rapidi l'apertura alla Cina del nuovo presidente taiwanese Ma Ying-jeou. Taipei ha infatti approvato la lista dei settori dell'economia taiwanese che saranno aperti agli investimenti della Cina continentale: include 139 tipi diversi di attivita'. Sono pochi i settori esclusi:principalmente la filiera del silicio (microchip) e dei cristalli liquidi, dove Taiwan ritiene di avere un vantaggio tecnologico sulla Cina. Si aggiunge un limite del 50% nei servizi di telecomunicazione e il divieto a imprese cinesi di partecipare ad appalti nell'industria delle costruzione.
Si invertono cosi' i flussi finanziari: fino a oggi erano state le imprese taiwanesi a investire in Cina.
Il cambiamento e' anche conseguenza della crisi finanziaria: l'economia taiwanese, fortemente orientata all'export sui mercati occidentali ha evidentemente risentito del crollo delle importazioni statunitensi. Ora si attende un rilancio grazie all'afflusso di capitali cinesi. In giugno ci sono state visite di decine di delegazioni imprenditoriali dalla Cina e gia' si parla di investimenti annunciati per 68 miliardi di dollari. La prima conseguenza a Taipei sembra essere la ripresa dei prezzi degli affitti soprattutto per gli uffici.