Cina: stretta di Pechino su speculazione immobiliare dall'estero

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 16 nov - Il Governo cinese mette un nuovo freno alla speculazione immobiliare, soprattutto quella alimentata dall'afflusso di capitali esteri con una serie di restrizioni che d'ora in poi verranno imposte a chi vorra' acquistare appartamenti. Secondo le nuove dispisizioni predisposte dal Ministero dell'Alloggio e dello Sviluppo Rurale (Ministry of Housing and Urban Rural Development) con la collaborazione dell'Ufficio Cambi (SAFE: State Administration of Foreign Exchange) d'ora in poi potranno acquisire appartamenti solo residenti e cittadini stranieri che dimostreranno di lavorare in Cina da almeno un anno e di non possederne altri. Le disposizioni valgono anche per cittadini di Hong Kong e di Taiwan. Non solo, ma d'ora in poi societa' e altri soggetti giuridici stranieri operanti in Cina, non potranno piu' acquisire proprieta' residenziali ma solo uffici e superfici commerciali.