Cina: Shanghai 2010 importante occasione per Pmi italiane

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 11 nov - "Shanghai 2010 puo' diventare un'importante occasione di business per le medie imprese italiane per ottenere visibilita' a livello internazionale, stringere accordi e generare joint venture". Queste le parole di Beniamino Quintieri, commissario del Governo italiano per l'Esposizione Universale di Shanghai2010, intervenuto oggi al III China Executive Seminar organizzato dalla Fondazione Italia Cina a Milano. "La Cina e' uno dei pochi paesi al mondo che non e' entrata in recessione; ha avuto un rallentamento legato al calo delle esportazioni, ma l'economia cinese continua a crescere a tassi alti". Secondo il commissario, ex presidente dell'Ice, il Padiglione italiano all'Expo puo' rappresentare la giusta piattaforma per il rilancio del made in Italy. Tra gli obiettivi del Padiglione, c'e' infatti quello di esporre prodotti e materiali italiani in grado di testimoniare la capacita' di innovazione, la dinamicita' e le esperienze acquisite in tema di miglioramento della qualita' delle citta', che e' il tema portante dell'Esposizione ("Better city, better life"). L'Expo di Shanghai verra' inaugurato il primo maggio 2010 e rimarra' aperto fino al 31 ottobre, per un periodo espositivo di sei mesi e, secondo le stime piu' recenti, si prevede un'affluenza di circa 80 milioni di visitatori, con una media giornaliera di 600mila persone. "La Cina ha un atteggiamento di grande apertura e una fame di conoscenza come quelle della prima Expo, che fu a Londra nel 1851 - sottolinea Quintieri - Il mondo asiatico guarda l'Italia con ammirazione per qualita' della vita, ma non la conosce ancora molto: bisogna investire per farsi conoscere". Alla manifestazione prenderanno parte oltre 238 soggetti espositori, tra paesi, organizzazioni internazionali e singole citta'. L'area espositiva sara' di 5,28 Kmq. Per quanto riguarda gli investimenti: 5 miliardi di euro di investimento complessivo per progetti infrastrutturali e per altre opere complementari solo nell'area espositiva; 14 miliardi di dollari di investimenti nella realizzazione di infrastrutture di collegamento (strade, metropolitane, ponti...); 8 miliardi di euro spesi nel 2007 per 58 grandi progetti infrastrutturali e opere di urbanizzazione nell'area metropolitana di Shanghai; 6 nuove linee di metropolitana inaugurate in tre anni per raggiungere l'estensione complessiva di oltre 400 km (2007-2010).