Cina: semplifica procedure per investimenti cinesi all'estero

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 07 apr - Il Ministero del Commercio con l'Estero cinese ha pubblicato le nuove norme di supervisione sugli investimenti all'estero da parte di aziende cinesi. Prevedono innanzitutto una decentralizzazione del procedimento di approvazione governativa necessario per l'avvio dell'operazione. In sostanza, gli uffici provinciali del MOFCOM saranno autorizzati a decretare su progetti che abbiano un valore sino a 100 milioni di dollari (il precedente limite era di 10), mentre l'Autorita' centrale manterra' la competenza solo sui grandi investimenti e su iniziative industriali in Paesi con i quali la Cina non mantiene relazioni diplomatiche.
Vengono inoltre sensibilmente accorciati i termini amministrativi entro cui l'ente governativo competente e' tenuto ad emettere la sua decisione sul progetto e viene abolito il parere degli Uffici Commerciali delle Ambasciate cinesi all'estero per gli investimenti di piu' modesta entita'. Le misure introdotte non si applicano agli investimenti finanziari. Secondo le stime governative, esse sposteranno il processo decisionale a livello locale sull'85% dei progetti di investimento. Secondo le stime di agenzie internazionali gia' il 2008 e' stato un anno record per gli investimenti cinesi all'estero con un totale di operazioni pari a 52 miliardi di dollari.