Cina: S&P, crediti in sofferenza in crescita, ma senza danni a banche


Pil continuera' attorno all'8% nei prossimi anni

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Singapore, 14 lug - I crediti
in sofferenza degli enti locali cinesi e delle loro
piattaforme di finanziamento sono probabilmente destinati a
salire, ma questo non dovrebbe causare perdite per l'intero
anno alle grandi banche della Cina. Lo ha affermato Standard
& Poor Ratings Services giovedi'. In un comunicato stampa,
l'agenzia di rating del credito ha detto che anche se le
autorita' di governo locale sono intervenute per fornire
supporto, le perdite sui crediti delle banche sono ancora
suscettibili di rialzi. "Tuttavia, non ci aspettiamo che le
maggiori banche commerciali riportino sull'intero esercizio
le perdite come risultato", ha aggiunto S&P. "Questo
riflette il campo di interesse relativamente ampio delle
banche cinesi e le nostre proiezioni di base sul fatto che
la forte e stabile espansione economica cinese continuera'
nel prossimo futuro, con una crescita reale del Pil che
dovrebbe mantenersi vicino all'8% per i prossimi cinque
anni". Eppure, il rating sulla Cina e sulle sue grandi
banche commerciali potrebbe venire messo sotto pressione se
la crescita economica nei prossimi anni sara'
significativamente piu' debole del previsto, ha aggiunto,
descrivendo le possibilita' di un tale scenario come
"modeste", ma "non trascurabili".
Mai-Y-


(RADIOCOR) 14-07-11 08:02:05 (0033)ASIA 3 NNNN