Cina: riserve valutarie? Troppe, e i conti non tornano

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 20 apr - Stiamo accumulando troppa valuta estera e non sappiamo come sterilizzare il corrispondente aumento di liquidita' sul mercato interno. E' l'avvertimento lanciato da Zhou Xiaochuan, Governatore di People's Bank, la banca Centrale cinese in occasione di un seminario alla Tsinghua University di Pechino. Nel primo trimestre di quest'anno le riserve monetarie del Paese sono aumentate di oltre 197 miliardi di dollari portando il totale a oltre tremila miliardi. Ma l'aspetto inquietante del dato, secondo Zhou, e' che per 139 di questi 197 miliardi i conti non tornano. Da dove spuntano? Non risultano infatti dal saldo degli scambi commerciali ne' da quello del flusso di investimenti diretti o finanziari ufficialmente registrati. Sono quindi 'hot money', flussi speculativi che alimentano l'inflazione, che, in questo momento sta superando in media il 5% annuo ed e' diventata il vero spettro contro cui cercano di combattere sia il Governo che le autorita' monetarie del Paese.