Cina: riprende occupazione nelle fabbriche del Guangdong

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 25 ago - Netto recupero dell'occupazione in alcune regioni chiave dell'industria cinese. Diverse fabbriche nell'area del Delta del Fiume delle Perle, la regione nel sud del Paese dove si trovano i centri manifatturieri di Guangzhou e Dongguan, sono a corto di personale a causa di un aumento degli ordini dal mercato interno e dall'estero nel secondo trimestre di quest'anno. Un nuovo segnale di accelerazione dell'economia del Regno di mezzo. Un terzo delle linee produttive della Hayidai Toys Factory di Dongguan - spiega il direttore generale della fabbrica, Xiao Senlin, al China Daily - sono ferme a causa "di una disperata mancanza di personale" e dell'ulteriore aumento delle commesse da giugno. Secondo fonti del dipartimento provinciale per il lavoro e la sicurezza sociale di Guangdong, riportate dal quotidiano, la situazione occupazionale nella regione del Delta e' rimasta stabile nel primo semestre dell'anno con un rapporto tra posti vacanti e persone in cerca di lavoro di 1,01: "abbiamo bisogno di almeno mille nuovi dipendenti - ribatte il manager di un'industria tessile di Foshan - ma finora ne abbiamo trovato solo 100". Questo potrebbe essere il segnale di un miglioramento per la regione, duramente colpita dalla recessione globale che ha costretto diversi impianti alla chisura, ma sottolinea Zhang Qunkai, manager della Huian Human Resource Market di Dongguan, "ci potrebbero essere molte ragioni per la forte ripresa delle commesse, ad esempio fattori stagionali come l'aumento degli stock per la stagione natalizia".