Cina: riduce le imposte sugli articoli di lusso importati (stampa)


(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Shanghai, 20 giu - La Cina, il
mercato in piu' rapida crescita per l'industria dei beni di
lusso, prevede di ridurre o annullare gran parte delle sue
tasse sui beni di lusso importati al fine di stimolare il
consumo interno. Lo ha riportato la stampa locale lunedi'. Il
nuovo regime fiscale per l'industria dei beni di lusso
entrera' in vigore il primo ottobre, poco prima della
settimana di vacanza durante la quale i cinesi
tradizionalmente si dedicano agli acquisti, ha detto il 21st
Century Business Herald. Tra i prodotti in questione vi sono
orologi, vestiti, valigie, scarpe e profumi, scrive il
giornale.
Le alte tasse sui beni di lusso in Cina - che possono
raggiungere il 60% - hanno tenuto per anni i consumatori
cinesi lontano dai negozi in Cina, portandoli a spendere
cifre ingenti a Hong Kong e in Europa. Secondo il portavoce
del ministero cinese del Commercio Yao Jian, c'e' una
"tendenza generale" in Cina a ridurre le tasse sui prodotti
di alta qualita' per aumentare i consumi interni.
La Cina e' il mercato in piu' rapida crescita per l'industria
del lusso e dovrebbe arrivare a essere il numero uno entro
il 2015 per tutti i suoi prodotti - cosmetici, borse,
orologi, scarpe e vestiti - secondo PriceWaterhouseCoopers.
Le vendite in Cina hanno raggiunto i 10,3 miliardi dollari
(7,6 miliardi di euro) nel 2009, in crescita del 14%
rispetto all'anno precedente, secondo Bain and Company. Se
si tiene conto degli acquisti di beni di lusso fatti dai
cinesi all'estero, le vendite raggiungono i 23,7 miliardi di
dollari.
Mai

(RADIOCOR) 20-06-11 11:40:47 (0137)ASIA 5 NNNN