Cina: prezzi e vendite immobiliari in calo, il boom si sgonfia (in parte)

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 04 apr - I provvdimenti del Governo di Pachino contro la specualzione immobiliare cominciano a funzionare: secondo i dati pubblicati da China Index Academy, nel 2010 le vendite immobiliari sono fortemente diminuite nella maggior parte delle 30 maggiori citta' del Paese. A Pechino c'e' stato un crollo del 48% grazie anche al provvedimento che limita le operazioni effettuabili a un'abitazione per famiglia per chi non e' residente (due per i residenti). Con l'ulteriore condizione che l'acquirente deve aver pagato per 5 anni consecutivi l'imposta sui redditi e i contributi sociali. Un'eccezione e' rappresentata da Dalian dove invece c'e' stato un raddoppio delle transazioni. Resistono anche molte citta' cosiddette di secondo livello. Il record spetta a Baotou, nella Mongolia Interna. Calano anche i prezzi. In marzo a Shanghai il prezzo medio al metro quadro e' sceso a 13.806 yuan per m2 (2.104 dollari) con un calo del 7,57% su febbraio. A Shenzhen la diminuzione e' stata del 3,07% e Guangzhou del 7,57%. Il ribasso piu' vistoso e' registrato a Ningbo (- 29.06). In cambio Chongqing ha registrato un rialzo del 18,52.