CINA: POST EXPO' A SHANGHAI, DA MARZO 2012 VETRINA MADE IN ITALY

(AGI) - Shanghai, 20 lug. - Una fiera permanente del meglio del'made in Italy', ma anche un piattaforma su cui le aziende diItalia e Cina potranno dialogare: sara' questo il Padiglioneitaliano del post-Expo a Shanghai, per il quale e' gia'cominciato il conto alla rovescia verso l'inaugurazione.Terminata la kermesse e incassato il successo (il Padiglioneitaliano, da solo, e' riuscito a calamitare oltre 7 milioni divisitatori dei 73 totali dell'Esposizione Universale diShanghai), il governo italiano e quello cinese hanno deciso diriconvertire la struttura che nel 2010 ospito'' l'esposizioneitaliana perche' diventi una mostra permanente, destinata afare da vetrina dello stile italiano e da piattaforma dellerelazioni culturali e commerciali sino-italiane. Il progettoaprira' i battenti nel marzo 2012 all'interno di un'area nelcuore pulsante della citta', una zona in via diriqualificazione situata su entrambe le rive del fiume Huangpu. Oggi a Shanghai, per il 'via libera', e' arrivato ilministro degli Esteri, Franco Frattini, autorevole sponsordell'iniziativa: "E' il coronamento di un percorso vincente: icinesi ci avevano detto 'fate di questo padiglione una casapermanente dell'Italia'. Stiamo lavorando bene e il nostroobiettivo e' ambizioso: uno strumento per aprire le portedell'Italia e mostrare alla Cina e al mondo la nostra cultura ela storia, ma anche la modernita', l'altissima tecnologia, ildesign e le tradizioni italiane". Il post Expo' presentera'dunque le eccellenze del Bel Paese: in uno spazio espositivocreato dalla Triennale di Milano, la stessa che aveva definitoil 'concept' originale del Padiglione, saranno esposti iprodotti della creativita' e dello stile del Belpaese, ma anchele peculiarita' eno-ganostronomiche (cosi' preziose -haricordato Frattini - da aver portato la 'dieta mediterranea' adiventare Patrimonio Universale dell'Umanita'). Numeroseaziende italiane hanno gia' risposto all'appello. Il padiglioneospitera' una Galleria Ferrari: "Testimonieremo la storia delmarchio e i personaggi chiave, esporremo i modelli simbolo eracconteremo ovviamente le vittorie: insomma tutto quello cheha consentito alla Ferrari di diventare un mito nel mondo", haanticipato Edwin Fenech, presidente e Ceo di Ferrari Asia. Maci saranno anche l'Istituto Marangoni, scuola di alta moda consedi gia' a Milano, Londra e Parigi e che per la prima volta,in tal modo, nel Padiglione post-Expo' creera' un polodidattico anche fuori dall'Europa. Insomma, come ha detto YangXiang, vice sindaco di Shanghai, da domani nella capitaleeconomica della Cina ci sara' "un nuovo ponte per collegare idue Paesi e i loro popoli creando nuove opportunita' discambio". "Mostreremo al mondo - ha promesso Frattini - checosa l'Italia e' capace di fare quando la sua serieta' si sposacon la tradizione che unisce Cina e Italia, due potenze dellacultura mondiale. Grazie per averci consentito questo progettounico, cari amici cinesi, non ve ne pentirete". (AGI).