Cina: piu' soldi e meno tasse per sanita' privata e aree rurali

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 10 dic - La Riforma del sistema sanitario e' stata oggetto di una intera sessione del Consiglio di Stato presieduta dal premier Wen Jiabao. Due le linee d'azione emerse: un piano di rafforzamento dell'assistenza sanitaria nelle aree rurali, e l'ulteriore sviluppo di ospedali e strutture sanitarie private, soprattutto nelle are urbane. Il programma d'azione per le campagne e le piccole comunita' rurali sara' alimentato con finanziamenti erogati a cliniche statali e gestite da enti locali. Sono previsti anche interventi per accrescere la professionalita' del personale medico e supportare le istituzioni sanitarie non governative. Infine e' prevista l'introduzione di sistemi di assicurazione sanitaria anche nelle campagne. Si tratta per ora di direttive molto generali: il Governo prevede poi che spetti alle diverse istituzioni locali la messa a punto delle relative disposizioni attuative. Piu' dettagliati i provvedimenti deliberati per promuovere la crescita di investimenti privati, esteri e cinesi, in nuove cliniche e ospedali. La decisione piu' importante e' di parificare il trattamento fiscale tra ospedali pubblici una parte delle strutture e private: quelle senza fine di lucro saranno infatti esentate da tasse sui redditi, imposta sul valore aggiunto e tassazione su veicoli e immobili di proprieta'. Quelle che fanno capo a normali societa' di capitali o a singoli proprietari saranno esentate dalla tassa sul fatturato per tre anni e avranno diritto a sgravi fiscali anche su farmaci, immobili di proprieta' e altri costi e asset. Secondo dati (2009) del Ministero della salute gia' oggi le strutture private coprono il 36% del fatturato sanitario (farmaci esclusi) del Paese.