Cina: Pechino promette piu' soldi agli operai (e meno ai megamanager)

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Cina, 20 apr - Piu' soldi agli operai sottopagati e meno soldi ai grandi manager? E' quello che propone (almeno a parole) il viceministro cinese delle risorse umane e della previdenza sociale, Yang Zhiming. Piu' in dettaglio, Yang ha annunciato che nei prossimi cinque anni il Governo di Pechino 'cerchera'' di raddoppiare i salari della fascia piu' bassa.
Il meccanismo previsto: innalzamento previsto dei salari minimi (che differiscono nelle diverse Province cinesi) del 15% all'anno e introduzione di contratti collettivi di categoria. Stretta di vite (per ora solo annunciata) invece sui top manager delle grandi aziende di Stato il 90% dei quali, stando ai dati del ministero avrebbero guadagnato in media, nel 2009, un miliardo di yuan (153 milioni di dollari). Obiettivo 'politico': frenare la crescente divaricazione di ricchezza nel Paese. Infine Yang promette una repressione piu' severa delle (numerose) aziende che pagano i lavoratori con grandi ritardi, senza rispettare i minimi, e talora non pagano del tutto.