Cina: nel 2011 quadro economico "complesso"

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 13 dic - A termine della conferenza tenutasi durante il week end a Pechino tra esponenti del Governo ed esperti economici e' stato emesso un comunicato, ricco di aggettivi e di dichiarazioni di intenti, ma altrettanto povero di indicazioni concrete. La giustificazione (implicita) contenuta nel comunicato e' la seguente: "ci dovremo confrontare con un quadro interno e internazionale molto complesso". Nel testo si dice che le politiche economiche del Paese nel 2011 saranno orientate a un approccio proattivo, prudente, flessibile e orientato alla stabilita'. L'obiettivo e' di mantenere un equilibrio tra crescita, controllo dell'inflazione e misure di riforma. I cambiamenti andranno in direzione di un maggior peso dato alla domanda interna e all'incentivazione dei consumi ma anche alla sostenibilita' e al coordinamento tra diverse istanze amministrative. Il Governo cerchera' di far crescere la produzione agricola arginando la speculazione sui prodotti alimentari. La politica monetaria sara' indirizzata a una maggiore prudenza rispetto all'orientamento relativamente permissivo del 2010 puntando a far confluire il risparmio verso i settori produttivi, inclusa l'agricoltura. Continuera' lo sforzo per contenere l'inflazione ed accrescere gli introiti dello Stato. Sara' posta maggiore attenzione al controllo della spesa pubblica. Si cerchera' di tenere sotto controllo i settori che registrano un eccesso di investimenti, di migliorare le performance delle altre attivita' industriali, promuovere le attivita' del terziario, contenere le emissioni e sviluppare tecnologie di risparmio energetico. Infine lo yuan: cercheremo di migliorare i meccanismi di determinazione del cambio mantenendolo a un livello stabile ed equilibrato e ragionevole.