CINA: NAUGHTON, "ORA LA SFIDA E' CREARE I CONSUMI INTERNI"

(AGI) - Roma, 3 nov. - La nuova leadership politica cinese hadi fronte la sfida di generare una crescita bilanciata trainata dai consumi interni. E' questa la tesi di BarryNaughton, presidente del Chinese International Affairs canterdella Graduate School of International relations and PacificStudies dell'Universita' della California. "Il recente pianoquinquennale ha rappresentato una scelta di continuita'rispetto al precedente" ha detto, "pochi gli elementi dinovita', tra i quali c'e' l'obiettivo di aumentare il redditodei lavoratori. Il pacchetto di stimoli varato dalla Cina inrisposta alla crisi finanziaria mondiale ha prodotto buonirisultati soprattutto nel settore del welfare. Ritengo unimportante passo in avanti l'adozione di misure quali adesempio l'eliminazione della tassa agricola e l'implementazionedi un sistema sanitario - seppur ancora in fase embrionale -anche per le sterminate campagne". "Due i fallimenti che pero' mi preme evidenziare: illivello del rapporto tra investimenti e PIL e quello tral'avanzo della bilancia commerciale e PIL che stanno aumentandoconsiderevolmente anche in questa fase" ha detto, "siamo inpresenza di una crescita non equilibrata con un import e unexport in crescita ma con consumi interni ancora bassi. Lapolitica che il governo ha adottato piu' di cinque anni fa allascopo di garantire un modello di crescita piu' bilanciato e'rimasta incompiuta e il sistema politico e' silente sulleragioni del mancato ribilanciamento e anche il dibattito incorso - vivace sotto certi aspetti - viene silenziato.Probabilmente la sfida della nuova leadership passa ancheattraverso l'abbattimento di certi privilegi che una certafetta della popolazione ha accumulato nel corso di tutti questianni. (AGI)Cli/Uba