CINA: MYANMAR RESPINGE ACCUSE, "DOLORE" PER VITTIME

Pechino, 16 mar. - Il Myanmar esprime oggi "profondo dolore" erespinge le accuse per le cinque vittime cinesi morte per unabomba sganciata da un aereo nella provincia dello Yunnan alconfine con il Paese. Un attacco che per il governo birmanosarebbe opera dei ribelli, mentre Pechino attribuisce laresponsabilita' a Yangoon. L'incidente, avvenuto in un campo dicanna da zucchero nella localita' di Lincang, aveva provocatola reazione immediata di Pechino con la convocazionedell'ambasciatore birmano in Cina, Thit Linn Ohn, da parte delvice ministro degli Esteri cinese, Liu Zhenmin, e l'invio inpattugliamento da parte di Pechino dei propri caccia. All'incidente di venerdi' ha dedicato un editorialel'agenzia Xinhua nella giornata di sabato, in cui chiede alMyanmar di salvaguardare la pace e la sicurezza nelle aree diconfine con la Cina, e di "punire i responsabili". Il 9febbraio scorso, il Myanmar aveva dichiarato lo stato diemergenza nella regione Kokang dello Stato Shan, a nord-est delPaese, in un'area in cui vivono anche cittadini cinesi. Finora,secondo quanto scrive l'agenzia Xinhua, sono stati piu' ditrentamila i profughi birmani che si sono rifugiati in Cina,dall'intensificarsi del conflitto interno. L'incidente di ierisegue di pochi giorni un episodio analogo anche se di minoreintensita', riportato martedi' scorso dal ministero degliEsteri cinese, riguardante alcuni colpi di artiglieria birmanacaduti in territorio cinese che hanno provocato forti danni aun'abitazione. Il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, lascorsa settimana, in una conferenza stampa a margine dei lavoridell'Assemblea Nazionale del Popolo, aveva espresso "fortepreoccupazione" da parte di Pechino per la situazione nel Paeseconfinante e la speranza che il conflitto possa "risolversipacificamente". .