Cina: ministro Commercio, aumentare gli investimenti all'estero


A fine 2010 ammontavano a 317,2 miliardi di dollari

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 09 set - Le imprese
cinesi hanno bisogno di un clima globale degli investimenti
piu' "aperto e conveniente" e il governo introdurra' misure
per aiutare le aziende a investire a livello internazionale.
Lo ha detto il ministro del commercio Chen Deming al Forum
Internazionale sugli Investimenti 2011 in corso a Xiamen,
provincia del Fujian, anticipando che il governo lancera'
nuove misure per aiutare le imprese che investono all'estero
e creare una situazione di massimo profitto sia per la Cina
sia per gli altri paesi. Il forum fa parte dei cinque giorni
della 15esima Fiera Internazionale Cinese per gli
Investimenti e il Commercio che e' iniziata mercoledi', come
riporta il quotidiano cinese in lingua inglese China
Securities. "Alcune nazioni sviluppate hanno cercato di
bloccare gli investimenti cinesi citando la sicurezza
nazionale", ha detto Chen. "Questo non aiuta gli sforzi per
combattere la crisi finanziaria globale". Un primo esempio e'
il caso del leader cinese delle telecomunicazioni, Huawei.
La societa' e' stata bloccata in una serie di occasioni
all'estero, nel 2008 e nel 2010, dalle preoccupazioni degli
Stati Uniti sulla sicurezza nazionale. Nonostante gli
ostacoli, la Cina ha superato il Giappone e il Regno Unito,
diventando nel 2010 il quinto piu' grande investitore
all'estero. "Gli investimenti diretti della Cina in uscita
hanno creato enormi vantaggi sia per la Cina e altre
nazioni", ha detto Chen. A fine del 2010, gli investimenti
diretti della Cina ammontavano a 317,2 miliardi di dollari,
con investimenti in 178 nazioni e regioni.
Col-Mai

(RADIOCOR) 09-09-11 11:39:30 (0119)CINA,FE,ASIA 5 NNNN