Cina: Mandarin entra nel capitale di Dedalus

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 07 ott - Dedalus apre il capitale all'ingresso di Mandarin Capital Partners e rafforza la strategia di espansione internazionale. Alla presenza del primo ministro cinese Wen Jiabao e del premier italiano Silvio Berlusconi, il vice presidente di Mandarin Capital Partners, Gao Jian, ed il presidente ed amministratore delegato di Dedalus, Giorgio Moretti, hanno firmato il MoU che prevede l'ingresso di Mandarin con un investimento da 25 milioni. L'operazione, si legge in una nota, prevede il riacquisto della totalita' delle azioni detenute dal Fondo Toscana Venture (gestito da Sici) e una serie di aumenti di capitale per dotare Dedalus dei capitali necessari a supportare i futuri investimenti, diretti anche al mercato cinese. L'operazione messa a punto con Mandarin Capital Partners e' articolata in una prima tranche, che prevede l'investimento di 16,15 milioni a fronte del conferimento del 19,2% del capitale sociale di Dedalus. A completamento di tale prima tranche di investimento, che vede Mandarin Capital Partners divenire il secondo azionista relativo, Dedalus sara' controllata per circa il 61,8% dagli azionisti fondatori e per un ulteriore 19% circa dal Fondo Centro Imprese (Gruppo IntesaSanPaolo). L'operazione prevede infine una seconda tranche, che gli attuali azionisti potranno richiamare, fino a quasi 9 milioni, a ulteriore supporto del piano di sviluppo nazionale e internazionale. In particolre Dedalus, leader in Italia nei sistemi informativi clinici della sanita' pubblica, nel software per medici e pediatri di famiglia e soprattutto nella tecnologia e nella modellistica per l'integrazione ospedale-territorio, partecipera' alla fornitura di software per il nuovo sistema sanitario cinese per il quale nei prossimi anni sono previsti investimenti pari a 750 miliardi di dollari.