Cina: la corruzione e' costata 87 mld di euro in 20 anni


Cosi' uno studio della banca centrale

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 17 giu - Funzionari
cinesi corrotti hanno stornato piu' di 87 miliardi di euro in
meno di due decenni, secondo uno studio della banca centrale
cinese pubblicato questa settimana. Tra 16 mila a 18 mila
quadri governativi o di imprese statali sono fuggiti
all'estero o semplicemente scomparsi dopo aver ricevuto
tangenti per un totale stimato a 800 miliardi di yuan (87,5
miliardi di euro), secondo questo studio. I funzionari di
piu' alto grado hanno preso la parte maggiore della torta e
si sono trasferiti in paesi come gli Stati Uniti, il Canada
o l'Australia, mentre quelli di grado inferiore hanno
rivolto l'attenzione a paesi meno distanti, come la Russia o
la Thailandia. La regione amministrativa speciale di Hong
Kong, e' stata spesso usata dai funzionari corrotti come un
punto di passaggio per il Commonwealth. Altri hanno puntato
su Paesi africani o latino-americani, il tempo necessario
per ottenere i documenti e poi stabilirsi in Paesi
occidentali. Tra le forme piu' elaborate di accaparramento ci
sono la stipula di contratti falsi, il trasferimento
all'estero dei beni appartenenti a compagnie statali cinesi
o la creazione, ancora all'estero, di societa' terze fittizie
che ricevono i fondi dalle tangenti. I prezzi degli immobili
nelle zone residenziali di New York o Los Angeles hanno
subito una brusca impennata a causa del forte afflusso di
famiglie cinesi con finanziamenti di dubbia provenienza,
rileva ancora lo studio. I trasferimenti di denaro fuori
dalla Cina, derivante da manovre di corruzione sono
suscettibili di "minare le fondamenta dell'autorita' del
partito", ha detto lo studio basato sui dati raccolti nel
2008.
Mai-Y-


(RADIOCOR) 17-06-11 12:07:54 (0142) 3 NNNN