Cina: l'internazionalizzazione dello yuan richiedera' 15-20 anni


(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 27 giu - Lo yuan
diventera' una moneta internazionale, ma solo dopo un
processo che durera' 15 o 20 anni. Lo ha detto lunedi' Dai
Xianglong, ex governatore della Bank of China (Pboc), citato
dall'agenzia Nuova Cina. Il primo passo e' quello di rendere
lo yuan una valuta di regolamento degli scambi commerciali,
il secondo consentire agli investitori di fare entrare e
ritirate i fondi dalla Cina, e il terzo passo e' renderlo una
valuta di riserva internazionale, ha detto Dai , che ora
dirige il Fondo nazionale di previdenza sociale in Cina. Per
superare questi "tre passi" ci vorranno tra i 15 e i 20
anni, dice Dai. Lo yuan, che attualmente non e' convertibile,
e' ancora saldamente ancorato al dollaro, con una
fluttuazione giornaliera di solo piu' o meno 0,5% rispetto al
tasso centrale fisso giornaliero stabilito dalla banca
centrale. Pechino e' sta gia' incoraggiando l'uso della
propria moneta per il commercio con i Paesi vicini e ha
cominciato a consentire ad alcuni investitori stranieri di
utilizzare gli yuan guadagnati all'estero per investire in
Cina. Ma il governo cinese diffida dei flussi speculativi e
mantiene ancora uno stretto controllo sui movimenti di
capitali. "Ci auguriamo che nel 2015, il renminbi (il nome
ufficiale dello yuan) possa diventare una valuta importante
per i Diritti Speciali di Prelievo (Dsp)" del Fondo
Monetario Internazionale, ha affermato Dai. Unita' di conto
del Fmi, il Dsp e' lo strumento internazionale di riserva,
creato nel 1969 per completare le riserve ufficiali in
valuta estera degli Stati. Il suo valore e' determinato da un
paniere di quattro valute: dollaro, euro, sterlina e yen.
Mai-Y-


(RADIOCOR) 27-06-11 10:00:51 (0090)ASIA 3 NNNN