Cina: inizia conferenza ONU sul clima

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 04 ott - La Cina, primo emettitore mondiale di gas a effetto serra, accoglie, a partire da oggi e per tutta la settimana, una conferenza delle Nazioni Unite sul riscaldamento climatico, ultima tappa, prima del'appuntamento di Cancun per rattoppare lo strappo di Copenhagen. Per questa conferenza preparatoria di sei giorni, 3.000 delegati da tutto il mondo si riuniranno a Tianjin, nel nord della Cina, a 150 km da Pechino. Gli esperti e le organizzazioni non governative non si aspettano grandi passi avanti in questa riunione: "le nostre speranze non sono molto alte, perche' non constatiamo nei governi la volonta' di fare veramente avanzare i negoziati" ha detto Wendell Trio, direttore della campagna sul clima di Greenpeace. "Riteniamo pero' significativo che la Cina sia un partecipante attivo e contribuisca ai negoziati", ha affermato Barbara Finamore, che dirige per la Cina il programma del Consiglio della difesa delle risorse naturale (Nrdc), un'organizzazione ecologista. La settimana scorsa il responsabile dell'Onu per il clima, Christiana Figueres, ha insistito sugli sforzi per ridurre gli effetti del gas serra, responsabili per i mutamenti climatici, sia da parte dei Paesi in via di sviluppo che di quelli industrializzati e non vi e' dubbio che la Cina utilizzera' questa vetrina per mostrare i propri sforzi nel campo delle energie rinnovabili, in particolar modo l'eolico. Il Governo cinese si e' augurato che la conferenza di Tianjin permetta di "ridurre le divergenze" per meglio avvicinarsi alla conferenza di Cancun (Messico) che si terra' tra il 29 novembre e il 10 dicembre, un anno dopo Copenhagen.