Cina: inflazione al 5% nel 2011, ma tocchera' il 6% in giugno -2-


Pil in crescita del 9,2% nell'intero 2011

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 30 giu - Il premier
Wen Jiabao ha detto lunedi che sara' difficile frenare
l'inflazione al 4% quest'anno, ma mantenerla al di sotto del
5% e' realizzabile. Il commento di Wen puo' indicare che il
governo non ritiene piu' realistico il suo obiettivo di
inflazione. La Pboc ha alzato i tassi d'interesse due volte
nel 2011 per combattere l'inflazione, l'ultima volta in
aprile. Ha inoltre alzato i tassi sulle riserve minime
obbligatorie della banche per sei volte quest'anno. "Ma in
Cina l'economia e' destinata a crescere in tempi
relativamente brevi quest'anno, la possibilita' di
stagflazione e' piuttosto remota. Dunque Pechino non
modifichera' la sua politica monetaria", ha detto Zhu. Il Pil
cinese e' aumentato del 9,7% nel primo trimestre rispetto
allo stesso periodo dell'anno precedente. Zhu si aspetta di
vedere aumentare il Pil dal 9,2% al 9,3% nel secondo
trimestre, del 9,0% nel terzo trimestre, e del 9,0%-9,1% nel
quarto trimestre. Per l'intero anno vede un aumento del Pil
del 9,2%. "Una crescita economica del 6% ogni anno e'
sufficiente per la Cina per stabilizzare l'occupazione,
quindi le preoccupazioni sulla stagflazione sono infondate",
ha detto Zhu. Zhu ha anche detto che si aspetta che il
surplus commerciale della Cina possa restringersi a 130
miliardi di dollari quest'anno, in calo del 29% rispetto ai
183,1 miliardi di dollari nel 2010. Per quanto riguarda il
tasso di cambio, Zhu detto che la Cina puo' permettere allo
yuan di salire rispetto al dollaro del 5% nel 2011, al di
sopra dell'aumento del 3,1% dello scorso anno, uno yuan piu'
forte potrebbe contribuire a combattere l'inflazione. Lo
yuan e' salito del 2,3% contro il biglietto verde finora
quest'anno.
Mai-Y-


(RADIOCOR) 30-06-11 08:01:54 (0035)ASIA 3 NNNN