Cina: in forte calo il volume dei nuovi prestiti in maggio -2-


Attesa domani per il dato sull'inflazione

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 13 giu - Per limitare
l'aumento della quantita' di contante in circolazione, che
alimenta l'inflazione, la banca centrale ha aumentato
quattro volte dal mese di ottobre, i tassi di interesse ed e'
intervenuta piu' volte sulle riserve minime obbligatorie
delle banche, limitando la loro capacita' di concedere
prestiti. La massa monetaria in circolazione, misurata dalla
M2, ha aumentato la propria quota al 15,1% rispetto a un
anno prima, contro il 15,3% alla fine di aprile. La M2
comprende la moneta in circolazione e i depositi a vista
(M1), oltre ai depositi a breve termine e ai conti di
risparmio. Nel 2010 le banche cinesi avevano concesso 7.950
miliardi di yuan di nuovi prestiti, significativamente
superiore al target di 7.500 miliardi fissato dal governo.
Il governo cinese ha fatto della lotta all'inflazione la
priorita' di quest'anno. L'indice dei prezzi al consumo nel
mese di aprile e' salito del 5,3% anno su anno, contro il
5,4% in marzo, mentre il governo vuole limitare l'aumento al
4% per tutto l'anno. Il dato dell'inflazione di maggio e'
atteso per domani.
Mai-Y-


(RADIOCOR) 13-06-11 08:11:00 (0042)ASIA 5 NNNN