Cina: in cerca di equilibrio sostenibile per 'terre rare'

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino , 07 ott - Le misure della Cina per controllare l'export delle "Terre rare" sono orientate a un "sostenibile" sfruttamento dei minerali. Lo ha affermato il premier Wen Jiabao in Europa, mentre si impegna a non imporre blocchi completi dell'esportazione. La Cina ha gradualmente ridotto le quote all'export delle "terre rare" come parte di uno sforzo per indirizzare una parte maggiore di questi minerali verso l'industria locale, una politica che ha sollevato allarme presso le altre nazioni, le cui industrie dipendono da questi minerali per l'alta tecnologia e le applicazioni militari. La maggior parte dei giacimenti di terre rare conosciuti sono in Cina, ma l'attenzione sollevata dal possibile bando all'export ha aiutato il finanziamento di altre miniere di "terre rare" nel mondo. Wen ha parlato di maggior controllo e regole, ma ha aggiunto che la Cina non chiudera' i mercati del tutto, secondo quanto riporta l'agenzia Xinhua. "Quello che abbiamo in animo e' di soddisfare non solo la domanda interna, ma anche la domanda globale di "terre rare". Non dobbiamo pero' solo preoccuparci del presente, ma anche guardare al futuro" ha detto il premier cinese.