Cina: Governo studia liberalizzazione investimenti estero per privati


(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 24 mag - Il Consiglio
di Stato cinese sta preparando una piccola rivoluzione
valutaria, secondo quanto rivelato, nel corso di un
seminario, da Xu Quan, un alto funzionario
dell'Amministrazione di Shanghai. La svolta consiste
nell'autorizzazione che verrebbe data a anche ai privati,
per effettuare investimenti finanziari (incluso settore
immobiliare) all'estero. Con una soglia piuttosto alta: fino
a 3 milioni di dollari per ogni singola operazione e fino a
200 milioni complessivamente. Finora l'operazione era
consentita solo alle imprese, previo nullaosta di diversi
organismi finanziari. A spingere il Governo in questa
direzione, sono state due proposte ufficiali inoltrate al
Consiglio, da parte dell'amministrazione di Shanghai e di
Wenzhou. L'idea e' stata fortemente appoggiata, nel corso
dello stesso seminario da Guo Tianyong, direttore del
centro di studi bancari presso la Central University of
Finance and Economics, con l'ovvia constatazione che un
cambiamento in questa direzione aiuterebbe a ridurre
l'enorme saldo della bilancia dei pagamenti cinesi, agendo
sul saldo delle transazioni di capitali. E riducendo il
difficile onere che incombe sulle autorita' Monetarie che
devono gestire 3.200 miliardi di riserve valutarie.

(RADIOCOR) 24-05-11 09:23:57 (0075)FE,CINA 5 NNNN