Cina: giu' attivita' manifatturiera luglio, maggior calo 28 mesi (Hsbc) -2-


(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 21 lug - "Ci
aspettiamo un rallentamento della produzione industriale nei
prossimi mesi, mentre le misure di stretta monetaria
continuano a farsi sentire", ha detto Qu Hongbin, capo
economista di Hsbc per la Cina. "Tuttavia, la forza della
spesa dei consumatori e i continui investimenti in grandi
quantita' di progetti infrastrutturali porteranno a
raggiungere una crescita del Pil di quasi il 9% per il resto
dell'anno", ha detto Qu. Per arginare l'inflazione, che ha
accelerato e minaccia di portare a disordini sociali, la
banca centrale cinese ha innalzato cinque volte,
dall'autunno, i tassi di interesse e piu' volte le riserve
minime obbligatorie delle banche. L'aumento dei prezzi al
consumo ha raggiunto il 6,4% annuo a giugno, il livello piu'
alto in tre anni, ben al di sopra dell'obiettivo del 4%
deciso a marzo dal governo. La crescita del Pil della Cina e'
stata del 9,5% nel secondo trimestre, dopo il 9,7% nel primo
e il 10,3% nel 2010. Nel dettaglio, Hsbc, che svolge il suo
sondaggio presso i responsabili degli acquisti di 420
aziende manifatturiere in Cina, c'e' stata una contrazione
dei nuovi ordini e un piu' veloce aumento dei prezzi input
nel mese di giugno. Le aziende manifatturiere cinesi stanno
affrontando un declino dei loro ordini, ma anche un rialzo
dei costi di produzione, e per le imprese esportatrici,
anche un apprezzamento della moneta cinese, con lo yuan che
ha guadagnato un po' piu' 5% in un anno rispetto al dollaro.
Mai-Y-


(RADIOCOR) 21-07-11 12:18:58 (0134)ASIA 3 NNNN