Cina: firma con Italia accordi che portano avanti sviluppo (Berlusconi)

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 06 lug - Italia e Cina hanno firmato, nel quadro della visita di Stato del presidente Hu Jintao, "accordi importanti che portano innanzi lo sviluppo delle relazioni bilaterali tra i due Paesi e che si sono sviluppati oltre il 20% in questo ultimo anno di crisi e che stanno veleggiando verso i 38 miliardi di euro". E' il commento del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso della conferenza stampa convocata al termine del colloquio bilaterale con il presidente della Repubblica Popolare Cinese. Relazioni, assicura Berlusconi, "che contiamo di sviluppare molto di piu' in futuro" anche grazie ad "altri accordi in divenire".
Il presidente del Consiglio dopo essersi detto "molto lieto di aver dato il benvenuto in Italia" per la prima visita di Stato dopo dieci anni, ricorda che questo viaggio celebra anche i 40 anni di apertura delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi. Nel corso del colloquio, ha riferito Berlusconi, i due presidenti si sono scambiati "con grande franchezza" le rispettive opinioni sullo scenario internazionale e sui temi bilaterali. Il presidente del Consiglio ha tra l'altro annunciato la sua visita, il prossimo anno, in Cina per l'Expo 2010 e la collaborazione di Pechino con l'Expo Milano 2015. Oltre alle intese siglate da Fiat e Generali sono stati sottoscritti accordi di collaborazione di carattere culturale, economici per lo sviluppo di investimenti reciproci, con particolare riferimento alle alte tecnologie, all'agricoltura e al turismo e di cooperazione scientifica.