Cina: Fiat rafforza rete vendita in attesa di nuova jv con GAC

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 02 set - In attesa di finalizzare la joint venture con Guangzhou Automobile Group (GAC) per la produzione di vetture a Changsha, nella provincia interna dello Hunan, Fiat Auto sta espandendo la sua rete di rivenditori in modo da riuscire a coprire geograficamente l'intero mercato cinese: lo ha dichiarato il responsabile del gruppo Fiat in Cina, Franco Amadei, in un'intervista riportata dal quotidiano China Daily. Attualmente la rete di vendita del gruppo italiano in Cina e' basata su una trentina di punti vendita concentrati a Beijing, Shanghai, Suzhou, Hangzhou, Wenzhou, Nanjing e Chengdu. Fiat ha appena avviato sul mercato la commercializzazione del modello Bravo equipaggiato di trasmissione Dualogic. In Cina sono venduti anche i modelli Punto e Linea. A sua volta Paolo Arpellino, responsabile in Cina del gruppo Fiat Auto ha sottolineato che il mercato cinese e' oggi il principale obiettivo strategico del gruppo, anche se per il momento viene coperto solo con modelli importati. Arpellino pero' non ha fornito dati sulle vendite realizzate. L'obiettivo ora e' di avviare la produzione locale della Linea nel nuovo stabilimento di Changsha che dovrebbe occupare un'area di 700mila m2 e richiedere un investimento di 400 milioni di euro. Manca ancora pero', la definitiva autorizzazione del Governo di Pechino. L'obiettivo di produzione annuo e' di 140mila vetture e 220mila motori. Tra il 2003 e il 2007 Fiat Auto e' stata presente sul mercato cinese con uno stabilimento in joint venture con Nanjing Auto (ora confluita in Shanghai Automotive Corppration) che ha prodotto i modelli palio, Siena e Perla senza mai raggiungere il pareggio economico.