Cina: Fed St. Louis ammette che rialzo yuan avrebbe scarso impatto su deficit

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino , 11 feb - Una pubblicazione della Federal Reserve bank di St Louis (Missouri) riconosce, andando controcorrente rispetto ai discorsi ufficiali, la fondatezza degli argomenti con cui la Cina sostiene che un rialzo dello Yuan avrebbe scarso effetto sul deficit commerciale Usa. "I cinesi hanno ragione quando sostengono che l'enorme deficit commerciale degli Stati Uniti e' dovuto principalmente agli arbitraggi degli americani tra risparmio e investimento, che probabilmente sono relativamente insensibili alle variazioni dei tassi di cambio reale tra lo yuan e il dollaro", si legge nella pubblicazione di febbraio di" International Economic Trends". Q Uno yuan piu' forte - prosegue la pubblicazione della Fed di St. Louis - gioverebbe in ultima analisi, ai consumatori cinesi e ai produttori statunitensi, ma avrebbe probabilmente un effetto molto piccolo sul totale del deficit commerciale degli Stati Uniti". Queste linee di pensiero sono la conclusione di un articolo sulla "differenza tra la manipolazione della moneta e politica monetaria". L'autore accusa la Cina di manipolare la propria valuta e sostiene che la politica di creazione di dollari a tutti i costi guidata dalla Fed non puo' essere fatta oggetto di un'accusa simile, perche', aggiunge la nota, e' condotta "principalmente per scopi domestici e ha solo un effetto temporaneo sui tassi di cambio reali".