Cina: esplode terminal petrolifero CNPC a Dalian

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 19 lug - Le autorita' cinesi hanno chiuso il porto di Xingang, a Dalian, nel nordest del Paese, a causa dell'esplosione venerdi' di due oleodotti gestiti dalla societa' pubblica China National Petroleum Corp che hanno causato un incendio durato tutto il fine settimana, e ancora in corso in parte, e la dispersione di greggio nel mare antistante. E' gia' partita un'operazione di ripulitura d'emergenza delle 1.500 tonnellate di greggio disperse nel Mar Giallo. La chiusura, che potrebbe durare fino a una settimana, riguarda per ora l'80-90% dei moli, compresi quelli per l'importazione di minerali ferrosi e cereali, ai quali attraccano regolarmente navi dall'estero e che sono uno dei punti principali per l'export di benzina e diesel. E' stata, inoltre, ridotta di "diverse migliaia di tonnellate l'attivita' di una delle due raffinerie della societa'.