Cina: entro il 2020 diventera' il primo mercato per beni di lusso

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 02 feb - La Cina diventera' entro il 2020 il piu' vasto mercato al mondo nel settore del lusso, grazie al boom economico e all'appetito per i beni di consumo della classe media. Questo il quadro dipinto dagli analisti di Clsa, societa' controllata dalla banca d'affari Calyon del Credit Agricole. Nel prossimo decennio i consumatori cinesi assorbiranno il 44% delle vendite mondiali di borse, auto, orologi, scarpe e vestiti. Nel 2009, invece, il mercato del lusso cinese (compreso Hong Kong, Macao e Taiwan) rappresentava il 10% circa di quello mondiale, con 25 miliardi di dollari fatturato. La Cina superera' il Giappone gia' nel giro dei prossimi tre anni, sempre secondo lo studio di Clsa. "Grazie al rialzo dei propri ricavi, la classe media cinese sta sposando un tenore di vita che fino a poco tempo fa sarebbe stato impensabile - e' scritto nello studio - i cinesi stanno abbandonando una cultura improntata al risparmio". Nello studio e' sottolineato che i cinesi amano mostrare la propria riuscita nel lavoro e la propria ricchezza acquistando beni di alta gamma sia per se stessi, sia per amici e parenti.
Lo studio di Clsa e' stato realizzato su 340 consumatori e 31 dirigenti di boutique nelle principali citta' della Cina.
La meta' dei cinesi intervistati ha dichiarato di avere fatto acquisti di beni di lusso. Nel dettaglio nel corso del 2010 gli intervistati hanno dedicato circa il 10-12% delle proprie entrate all'acquisto di oggetti di alta gamma.
Anche le principali griffe stanno scommettendo sulla Cina. Per Louis Vuitton la Cina e' gia' il principale mercato. La Repubblica Popolare rappresenta inoltre il 18% delle vendite di Gucci, il 14% di quelle di Bulgari e l'11% di quelle di Hermes. Anche Prada sta entrando nel mercato cinese. Lo studio ipotizza ad ogni modo che nei prossimi anni compariranno nel mondo anche griffe della Repubblica Popolare, considerando che il lusso fa gia' parte del dna dei cinesi che da sempre utilizzano materiali preziosi, porcellane e giade.
Per PricewaterhouseCoopers il mercato cinese diventera' il principale al mondo gia' entro il 2015, ovvero cinque anni prima di quanto indicato nello studio di Clsa. Del resto secondo il magazine Hurun, l'equivalente di Forbes, circa 875mila cinesi oggi possiedono oltre un milione di dollari.
Il 2% di questi sono miliardari.