Cina: durante visita Hu in Usa si parlera' di cambio e sicurezza investimenti

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 12 gen - Il tasso di cambio dello yuan sara' argomento di discussione durante la visita del presidente cinese Hu Jintao negli Stati Uniti dal 18-21 gennaio. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri cinese Cui Tiankai durante una conferenza stampa. Separatamente, il segretario al Tesoro statunitense, Timothy Geithner, ha ribadito che lo yuan e' sostanzialmente sottovalutato. Geithner ritiene che la politica valutaria cinese sia "indifendibile" e ha quindi esortato ancora una volta Pechino a fare apprezzare la sua valuta. La Cina, ha quindi aggiunto e' fonte sia di opportunita' economiche sia di significative preoccupazioni per le autorita' Usa. Pronta la risposta di Zhang Yesui, ambasciatore cinese negli Stati Uniti, in un'intervista con l'agenzia Xinhua in cui ha dichiarato, in sequenza che: -una parita' piu' elevata non puo' risolvere completamente il problema del deficit commerciale degli Stati Uniti - il surplus commerciale della Cina con gli Stati Uniti non e' la causa dell'alto tasso di disoccupazione degli Stati Uniti, e uno yuan piu' forte non aiuta ad alleviare il problema, ha aggiunto. - il tasso di cambio dello yuan e' una questione di sovranita', che non dovrebbe essere politicizzata Nel corso della visita di Hu a Washington, Cina e Stati Uniti discuteranno anche di come promuovere una forte ripresa, equilibrata e sostenibile a livello mondiale. Cui Tiankai ha anticipato anche che la Cina e' molto sensibile alla sicurezza dei suoi investimenti negli Stati Uniti e accoglierebbe con favore dichiarazioni rassicuranti dagli Stati Uniti sul questo tema. La visita di Hu Jintao negli Stati Uniti e' la prima visita ufficiale di un capo di stato cinese da quella del presidente Jiang Zemin nel 1997.