Cina: domanda oro raddoppiera' in 10 anni ( Wgc)

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 29 mar - La domanda di oro della Cina dovrebbe raddoppiare nei prossimi 10 anni sia per i consumi di gioielleria, sia per investimento. Lo afferma un rapporto del World Gold Council (Wgc). Negli ultimi cinque anni la domanda di oro della Cina, secondo consumatore mondiale dopo l'India, e' salita del 13% medio annuo raggiungendo 423 tonnellate nel 2009, a fronte di una produzione nazionale di 314 tonnellate. "L'industria aurifera cinese non sara' in grado di tenere il passo con i crescenti consumi domestici, nonostante l'incremento di capacita' che dal 2007 ha fatto della Cina il primo produttore mondiale di oro", scrive il rapporto Wgc.
In Cina il consumo pro-capite di gioielleria e' ora molto basso (0,26 grammi) e se dovesse raggiungere i livelli di India, Hong Kong e Arabia Saudita, si creerebbe una domanda aggiuntiva di almeno 100 tonnellate, sottolinea il rapporto. Se la Banca centrale aumentasse le riserve auree dall'1,6% attuale al 2,2% dei 2.400 miliardi di dollari delle riserve valutarie complessive, come nel 2002, si creerebbe una domanda aggiuntiva, ai prezzi attuali, di 400 tonnellate. La domanda globale di oro ha visto la quota cinese passare dal 5% nel 2002 all'11% nel 2009. Se l'estrazione continua a procedere ai ritmi attuali, nel giro di sei anni, secondo il Wgc, le miniere cinesi potrebbero esaurirsi.