Cina: deve rallentare domanda minerali, speculazione incombe (Rio Tinto)

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 17 nov - Tom Albanese, chairman di Rio Rinto ha tracciato un quadro sulle prospettive a medio termine del mercato dei minerali di ferro in cui emergono tre fattori: - la necessita' di un rallentamento della crescita cinese e quindi anche della pressione domanda di acciaio - la parziale ripresa in atto della domanda siderurgica anche su altri mercati, e in primo luogo quello statunitense - i potenziali effetti speculativi della decisione della Federal Reserve di stampare moneta con un prevedibile impatto inflazionistico sul mercato delle materie prime. La conclusione, piuttosto generica e' che il gruppo, secondo produttore mondiale di minerali di ferro "non prevede di operare nei prossimi mesi in un clima deflativo". Albanese ha smentito l'ipotesi, lanciata da Citi Bank di un buyback (13 miliardi di dollari) delle proprie azioni per impiegare la forte liquidita' in casa. "Preferiamo rafforzare il nostro Stato Patrimoniale, riportare il nostro rating creditizio a livello di A, e poi riprendere a investire nel nostro business", ha dichiarato.