CINA: DALAI LAMA PROFANA BUDDHISMO SE NON SI REINCARNA

Pechino, 10 mar. - Il Dalai Lama profana il buddhismodichiarando di non reincarnarsi alla more. E' il giudizio delgovernatore del Tibet, Padma Choling, espresso oggi, a marginedei lavori dell'Assemblea Nazionale del Popolo, il parlamentocinese, in corso fino al 15 marzo a Pechino. "Penso che stiaprofanando la religione e il buddismo tibetano" ha dichiaratoil governatore del Tibet. "Se dice che non ci sara'reincarnazione allora non si reincarnera'? - ha aggiunto PadmaCholing - Impossibile. Nessuno nel buddismo tibetano sarebbed'accordo. Dobbiamo rispettare la storia e non profanare ilbuddshimo tibetano".Nel settembre scorso, il Dalai Lama aveva dichiarato algiornale tedesco Die Welt che alla sua morte avrebbe potuto nonreincarnarsi, suscitando polemiche all'interno del governocinese, per la sua dichiarazione. "Abbiamo avuto un Dalai Lamaper quasi cinque secoli - aveva dichiarato la massima autorita'spirituale tibetana - Il quattordicesimo Dalai Lama e' moltopopolare. Concludiamo con un Dalai Lama popolare". Il Ministerodegli Esteri cinese aveva ribattuto allora, attraverso laportavoce Hua Chunying, che le parole del Dalai Lama avevano"secondi fini" e che danneggiavano "il normale ordine delbuddismo tibetano". .