Cina: Dagong contesta esclusione da SEC Usa per attivita' rating

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 27 set - L'agenzia di rating cinese Dagong Global Credit Rating ha definito "discriminatoria" la decisione dell'autorita' della Borsa americana Sec che ha respinto la richiesta della societa' cinese di essere registrata come un'organizzazione di rating riconosciuta ufficialmente (Nrsro) e ha detto che intende valutare l'avvio di un'azione legale. Cosi' una nota di Dagong, che e' la sola agenzia di rating nel Paese interamente detenuta dal Governo cinese. Dagong ricorda inoltre che la "Cina, in qualita' di maggior creditore degli Usa, deve condividere il potere nel settore del rating sul mercato americano". Dagong "non puo' accettare la rinuncia alla sovranita' nazionale come condizione per ottenere la qualifica di societa' di rating", mentre ribadisce di avere "il diritto di entrare sul mercato americano per tutelare l'interesse del Paese creditore negli Usa attraverso operazioni di rating". La decisione della Sec, aggiunge Dagong nella nota, e' una mossa "intenzionale" per negarle il diritto di essere ascoltata sui mercati internazionali di rating e per "proteggere il monopolio delle altre tre maggiori agenzie di rating", vale a dire Standard & Poor's, Moody's e Fitch. La Sec "non ha alcuna ragione di bocciare un'agenzia di rating che rispetta i requisiti per ottenere la qualifica di Nrsro", aggiunge Dagong, per cui l'iniziativa della Sec "non solo viola il Securities Exchange Act americano, le norme per ottenere la qualifica di Nrsro e gli standard internazionali a questo collegati, ma causa anche grandi perdite" alla stessa Dagong, che ritiene la sua bocciatura "una contraddizione con il lavoro a livello internazionale per rimodellare il sistema del rating del credito, che e' dominato dalle Tre Grandi e si e' dimostrato inaffidabile nella crisi finanziaria in corso". Il Governo americano da tempo, conclude Dagong, "continua a sostenere le tre maggiori agenzie di rating nel loro ingresso sul mercato cinese del rating. Queste a oggi coprono due terzi di questo settore in Cina. Come agenzia di rating cinese, Dagong chiede di avere una certificazione sul rating negli Usa in modo adeguato, il che e' anche vantaggioso per il mercato del capitale Usa e gli investitori. Auspichiamo cosi' che la Sec possa rispettare gli accordi raggiunti nell'ambito del Dialogo strategico ed economico tra la Cina e gli Usa e mantenga il suo mercato del rating aperto al resto del mondo sulla base di norme riconosciute a livello globale con trasparenza e uguaglianza". La Sec ha respinto la scorsa settimana la richiesta dell'agenzia cinese di avere la qualifica di agenzia di rating ufficialmente riconosciuta affermando che Dagong "non e' in grado di soddisfare le richieste di esame, produzione e raccolta dati in linea con le norme previste nell'Exhange Act".