Cina: crollano nuovi ordini per cantieri

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 08 apr - Sono crollati, nel primo trimestre i nuovi ordini per i cantieri cinesi: 190mila tonnellate in tutto. Niente. Erano stati oltre 11 milioni di tonnellate nel primo trimestre del 2008, quando il mondo dei trasporti navali e la Cina erano in pieno boom. In tutto il mondo la situazione e' analoga: 1,3 milioni di nuove navi ordinate con un calo su base annua del 97 per cento. Ormai si lavora solo sul carnet di ordini acquisiti, che per i cantieri cinesi sono comunque tanti: oltre 200 milioni di tonnellate, ma questo solo sulla carta. Secondo stime del China Shipping Riserve Center, ci saranno pero' molte disdette e caleranno a 150mila tonnellate. Le consegne previste nel 2009 ammontano a 56 milioni di tonnellate ma anche in questo caso, secondo Zhang Guangqin, presidente della China Association of the National Shipbuilding Industry, e' previdibile una percentuale di rinunce dei clienti dal cinque al dieci per cento. Il rischio, soprattutto, e' quello di una mancanza di liqudita' per i cantieri: secondo Li Li, vicedirettore generale della divisione credito navale di China Export-Import Bank, ai cantieri cinesi serviranno 30 miliardi di dollari, a quelli mondiali un cifra dieci volte superiore.