Cina: Conti vede possibile ingresso China Inv.,anche in Green Power

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 02 feb - La Cina studia le carte per un eventuale ingresso in Enel. La prospettiva di un'apertura del capitale che, come apprende Radiocor, potra' riguardare anche la controllata Enel Green Power, e' stata affrontata ieri a Roma nel corso di un colloquio avvenuto al massimo livello tra Lou Jiwei, presidente del fondo sovrano China Investment Corporation (Cic) e l'amministratore delegato Fulvio Conti. Presente all'incontro, il secondo dopo quello di sei mesi orsono in Cina, anche il direttore finanziario di Enel, Luigi Ferraris. Coi cinesi si e' parlato anche di possibili investimenti congiunti all'estero. La missione del Cic che si e' svolta in questi giorni ha lo scopo di esplorare le potenzialita' di investimento a lungo termine nel mercato italiano. L'interesse dei cinesi nasce a valle di contatti tra i vertici del Fondo e il ministro dell'Economia Giulio Tremonti. In particolare il Cic sta vagliando l'accordo quadro di cooperazione economica siglato dalla Cassa Depositi e Prestiti con le societa' omologhe francese e tedesca, che ha portato alla nascita del Fondo Marguerite che investe in infrastrutture. Non e' escluso, inoltre, che tra gli interventi ritenuti interessanti in Italia vi possa essere la sottoscrizione di una quota del fondo italiano per le pmi che la Cdp sta costituendo, sotto l'egida di Tremonti, con Intesa SanPaolo, Unicredit e Banca Mps, con la collaborazione di Abi e Confindustria. E ieri, come risulta a Radiocor, la delegazione del Cic ha fatto visita ai vertici della Cassa Depositi e Prestiti, per una prima ricognizione col presidente Franco Bassanini e l'amministratore delegato Massimo Varazzani.