Cina: con yuan basso rischia inflazione e va contro propri interessi

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pechino, 06 dic - Il presidente della Fed, Ben Bernanke, ha affermato che la politica cinese di mantenere debole lo yuan non e' nell'interesse ne' degli Usa ne' di Pechino ne' dei Paesi emergenti. In Cina alimenta l'inflazione in quanto impedisce alle Autorita' di gestire una politica monetaria indipendente. Infatti, bloccando la parita' sul dollaro la Banca Centrale cinese e' costretta a ricalcare la sua politica monetaria su quella del dollaro. Ma l'economia americana e' in fase deflattiva e deve mantenere bassi i tassi di interesse e fornire un'ampia liquidita' al sistema mentre l'economia cinese e' in una situazione opposta e rischia cosi' di vedere crescere l'inflazione.
Inoltre mantenere una bassa parita' della valuta male all'economia americana ma anche a quella dei Paesi emergenti danneggiando le rispettive esportazioni.